Birre artigianali Baladin

Il birrificio Baladin nasce come brewpub (produzione e mescita diretta) nel 1996 a Piozzo, piccolo paese nelle Langhe in provincia di Cuneo, per opera del suo fondatore e mastro birraio Teo Musso.

Baladin è sinonimo di birra artigianale italiana. Alle prime imbottigliate, si sono via via affiancate molte altre proposte, che hanno conquistato un numero sempre crescente di consumatori, in Italia e all’estero. Grazie all’estro e alla costanza di Teo le birre artigianali sono arrivate sulle tavole dei grandi ristoranti, come nelle selezioni dei migliori pub e negozi. In questi anni non è mai mancata una continua e incessante ricerca sulle materie prime, sul metodo produttivo, per cercare di offrire sempre il meglio. Oggi le birre Baladin, curate con sempre maggiore maestria da Paolo “Palli” Fontana e del suo staff, sono prodotte con le migliori tecnologie che permettono di coniugare artigianalità e qualità.

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Birre artigianali Baladin

  • Scheda prodotto

    Lune – Birra Invecchiata Baladin

    ,

    BIRRA IMPORTANTE (barley wine)

     

    La birra che Teo ha dedicato ai grandi vini bianchi. Prodotta con farro del “Mulino Marino” e orzo dei nostri campi, affinata nelle botti di “Cantina Baladin” che hanno ospitato alcuni dei vini dell’eccellenza italiana. Una birra che celebra materialmente l’unione di due grandi prodotti della Terra. Hanno collaborato al progetto: Antinori,  Di Majo, Fazi Battaglia, La Scolca, Livio  Felluga, Monte Rossa. La prima cotta è stata messa in botte nel 2010 e imbottigliata l’anno successivo; Lune viene messa in botte solamente ogni due anni.

     

    FORMATI

     

    Medio                  50 cl.

     

    NOTE TECNICHE

     

    Grado alcolico: 11,5%

    Densità zuccherina del mosto: gradi plato 25

    Colore: EBC 30

    Grado di amaro: IBU 18

    Temperatura di servizio: 10/12°

     

    Ingredienti: Acqua, malto d’orzo, farro, luppolo, lievito.

  • Scheda prodotto

    Terre – Birra Invecchiata Baladin

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    BIRRA IMPORTANTE (barley wine)

     

    La birra dedicata da Teo ai grandi vini rossi. Prodotta con riso “nerone” coltivato da “Cascina Belvedere” e orzo dei nostri campi, affinata nelle botti di “Cantina Baladin”. Hanno collaborato al progetto: Arnaldo Caprai, Borgogno, Cantine Del Notaio, Castellare, Ceci, Conti Di Buscareto, Contini, Cottanera, Di Majo, Donnafugata, Fontanafredda, Marchesi Di Barolo, Masseria Liveli, Fratelli Muratori, Palari, San Patrignano, Sassicaia, Tenuta Podernovo, Tenute Silvio Nardi, Terre Di Balbia, Valle Reale, Vigneti Massa. La prima cotta è stata messa in botte nel 2010 e imbottigliata l’anno successivo; Terre viene messa in botte solamente ogni due anni.

     

    FORMATI

     

    Medio                  50 cl.

     

    NOTE TECNICHE

     

    Grado alcolico: 12%

    Densità zuccherina del mosto: gradi plato 27

    Colore: EBC 49

    Grado di amaro: IBU 34

    Temperatura di servizio: 12/14°C

     

    Ingredienti: acqua, malto d’orzo, riso nerone, luppolo, lievito.

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    Baladin Pop in lattina

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    POPULAR BEER

     

    Baladin POP (popular beer) è la prima birra artigianale italiana… In lattina!

     

    Birra in stile Baladin reinterpretata in chiave pop con l’intento di proporre una birra di grande qualità ma facilmente fruibile.

    Schiuma bianca e compatta, si presenta di colore dorato.

    La luppolatura a freddo  ̶  dry hopping  ̶  che utilizza luppolo in fiore qualità Mosaic e Cascade prodotto in Italia, le dona delicate note erbacee ben bilanciate con la parte maltata.

    Fresca al naso e in bocca, si completa con un finale secco e gradevole.

     

    POP è rivoluzionarla, in Italia, nel packaging essendo proposta in lattina di alluminio da 33cl.

     

    La grafica si ispira a quello che è stato uno dei movimenti culturali più rappresentativi del secolo scorso: la POP ART, che ha generato diversi fenomeni tra cui la POP MUSIC.

    Sono 6 le declinazioni cromatiche che vogliono creare il gioco del “collezionare” come è stato nella cultura pop degli anni settanta.

    Ovviamente il contenuto è lo stesso per tutt’è 6: la birra POP.

     

    Il pensiero di Teo: “La lattina è un sassolino che volevo togliermi da tempo per sdoganare il concetto di birra di qualità a prescindere dal recipiente.”

     

    FORMATI

     

    Lattina             33 cl. (Confezione da 24 lattine)

     

    NOTE TECNICHE

     

    Formato disponibile: lattina 33 cl

    Grado alcolico 5,7%

    Grado Plato 13,6

    Colore EBC 10

    IBU 35

     

    Ingredienti: acqua, malto d’orzo, luppolo, lievito.

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    BALADIN “LUPPOLATA” SUPER BITTER

    L’utilizzo del luppolo è certamente molto antico, nella produzione della birra. Si tratta di una pianta endemica in gran parte dell’Europa, quindi è facile immaginare che fosse largamente usato fin dai primi birrai della storia. Un recente ritrovamento archeologico nella zona di Pombia (NO) ce ne dà evidenza scientifica: in una tomba a pozzetto databile intorno alla metà del VI secolo A. C. è stato ritrovato un bicchiere (di circa 18 cl) in terracotta che conteneva quella che senz’ombra di dubbio era una birra, ambrata, di forte gradazione, e aromatizzata con luppolo. In omaggio a questo rampicante della famiglia delle Cannabacee tre birre che hanno tre storie diverse da raccontare: la Nazionale, con luppoli coltivati a Cussanio, a pochi chilometri dal birrificio, la Super Bitter, variante più luppolata della Super e la Open Rolling Stone, decisamente caratterizzata dall’aroma e dall’amaro dei luppoli, ma sempre elegante, in stile Baladin.

  • Scheda prodotto

    BALADIN “LUPPOLATA” NAZIONALE

    L’utilizzo del luppolo è certamente molto antico, nella produzione della birra. Si tratta di una pianta endemica in gran parte dell’Europa, quindi è facile immaginare che fosse largamente usato fin dai primi birrai della storia. Un recente ritrovamento archeologico nella zona di Pombia (NO) ce ne dà evidenza scientifica: in una tomba a pozzetto databile intorno alla metà del VI secolo A. C. è stato ritrovato un bicchiere (di circa 18 cl) in terracotta che conteneva quella che senz’ombra di dubbio era una birra, ambrata, di forte gradazione, e aromatizzata con luppolo. In omaggio a questo rampicante della famiglia delle Cannabacee tre birre che hanno tre storie diverse da raccontare: la Nazionale, con luppoli coltivati a Cussanio, a pochi chilometri dal birrificio, la Super Bitter, variante più luppolata della Super e la Open Rolling Stone, decisamente caratterizzata dall’aroma e dall’amaro dei luppoli, ma sempre elegante, in stile Baladin.

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    BALADIN “PURO MALTO” ELIXIR

    Una grande birra deriva da tanti fattori: un’attenta scelta delle materie prime, una buona ricetta, un impeccabile lavoro in sala cottura e una grande esperienza nel condurre le fermentazioni. Se ci sono questi elementi non sono necessarie materie prime particolarmente bizzarre. Sono sufficienti le quattro fondamentali: una buona acqua, i giusti malti, i luppoli corretti e il miglior lievito. Con le birre “di puro malto” Teo ha voluto dimostrare che con le quattro materie prime classiche si possono realizzare grandissimi prodotti, di notevole complessità. La Super non ha bisogno di presentazioni. È la prima birra del Baladin in bottiglia, un’ambrata ispirata alle birre d’abbazia del Belgio. Titola 8 gradi alcolici in volume ed è diventata una vera e propria icona, in Italia e non solo. È certamente cambiata, via via, diventando più elegante. La affiancano la Leön, una scura da 9 gradi, di grande intensità, molto morbida, perfetta per abbinare i momenti dolci della giornata e l’Elixir, 10 gradi alcolici, caratterizzata da grande attenuazione data dal particolare lievito utilizzato (di derivazione Whisky) che la rende particolarmente beverina.

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    BALADIN “SPEZIATA” ISAAC

    L’aggiunta di spezie è legata indissolubilmente alla storia della birra. Se oggi è il luppolo l’aggiunta amaricante e aromatica della maggior parte delle birre del mondo, in passato non era così. Già nel nono secolo D.C. viene citato il Gruit, miscela di spezie contenente erbe aromatiche, che potevano comprendere rosmarino, myrica, alloro, zenzero, anice, cumino, maggiorana, salvia, ginepro, edera, cardo, achillea, erica, erba San Pietro, assenzio, corteccia d’albero. Baladin omaggia questa tradizione con tre birre che sono ormai tre classici, caratterizzate dall’utilizzo di cereali atipici e da originali speziature che però non sono mai invadenti, ma sempre – in perfetto stile Baladin – molto eleganti e raffinate. La fresca Isaac è prodotta con frumento crudo e speziata con coriandolo e scorza d’arancia (in stile Blanche), la complessa Wayan (ispirata alle Saison) utilizza cinque cereali diversi ed è aromatizzata con ben nove spezie differenti, mentre l’innovativa Nora (dedicata all’antico Egitto) è prodotta con grano khorasan KAMUT® biologico e speziata con mirra e zenzero.

  • Scheda prodotto

    BALADIN “SPEZIATA” NORA

    L’aggiunta di spezie è legata indissolubilmente alla storia della birra. Se oggi è il luppolo l’aggiunta amaricante e aromatica della maggior parte delle birre del mondo, in passato non era così. Già nel nono secolo D.C. viene citato il Gruit, miscela di spezie contenente erbe aromatiche, che potevano comprendere rosmarino, myrica, alloro, zenzero, anice, cumino, maggiorana, salvia, ginepro, edera, cardo, achillea, erica, erba San Pietro, assenzio, corteccia d’albero. Baladin omaggia questa tradizione con tre birre che sono ormai tre classici, caratterizzate dall’utilizzo di cereali atipici e da originali speziature che però non sono mai invadenti, ma sempre – in perfetto stile Baladin – molto eleganti e raffinate. La fresca Isaac è prodotta con frumento crudo e speziata con coriandolo e scorza d’arancia (in stile Blanche), la complessa Wayan (ispirata alle Saison) utilizza cinque cereali diversi ed è aromatizzata con ben nove spezie differenti, mentre l’innovativa Nora (dedicata all’antico Egitto) è prodotta con grano khorasan KAMUT® biologico e speziata con mirra e zenzero.

  • Scheda prodotto

    BALADIN “SPEZIATA” WAYAN

    L’aggiunta di spezie è legata indissolubilmente alla storia della birra. Se oggi è il luppolo l’aggiunta amaricante e aromatica della maggior parte delle birre del mondo, in passato non era così. Già nel nono secolo D.C. viene citato il Gruit, miscela di spezie contenente erbe aromatiche, che potevano comprendere rosmarino, myrica, alloro, zenzero, anice, cumino, maggiorana, salvia, ginepro, edera, cardo, achillea, erica, erba San Pietro, assenzio, corteccia d’albero. Baladin omaggia questa tradizione con tre birre che sono ormai tre classici, caratterizzate dall’utilizzo di cereali atipici e da originali speziature che però non sono mai invadenti, ma sempre – in perfetto stile Baladin – molto eleganti e raffinate. La fresca Isaac è prodotta con frumento crudo e speziata con coriandolo e scorza d’arancia (in stile Blanche), la complessa Wayan (ispirata alle Saison) utilizza cinque cereali diversi ed è aromatizzata con ben nove spezie differenti, mentre l’innovativa Nora (dedicata all’antico Egitto) è prodotta con grano khorasan KAMUT® biologico e speziata con mirra e zenzero.

  • Scheda prodotto

    BALADIN “OPEN” ROCK’N ROLL

    Il birrificio Baladin nasce come brewpub (produzione e mescita diretta) nel 1996 a Piozzo, piccolo paese nelle Langhe in provincia di Cuneo, per opera del suo fondatore e mastro birraio Teo Musso.

    Baladin è sinonimo di birra artigianale italiana. Alle prime imbottigliate, si sono via via affiancate molte altre proposte, che hanno conquistato un numero sempre crescente di consumatori, in Italia e all’estero. Grazie all’estro e alla costanza di Teo le birre artigianali sono arrivate sulle tavole dei grandi ristoranti, come nelle selezioni dei migliori pub e negozi. In questi anni non è mai mancata una continua e incessante ricerca sulle materie prime, sul metodo produttivo, per cercare di offrire sempre il meglio. Oggi le birre Baladin, curate con sempre maggiore maestria da Paolo “Palli” Fontana e del suo staff, sono prodotte con le migliori tecnologie che permettono di coniugare artigianalità e qualità.

  • Scheda prodotto

    BALADIN “OPEN” AMBER

    Il birrificio Baladin nasce come brewpub (produzione e mescita diretta) nel 1996 a Piozzo, piccolo paese nelle Langhe in provincia di Cuneo, per opera del suo fondatore e mastro birraio Teo Musso.

    Baladin è sinonimo di birra artigianale italiana. Alle prime imbottigliate, si sono via via affiancate molte altre proposte, che hanno conquistato un numero sempre crescente di consumatori, in Italia e all’estero. Grazie all’estro e alla costanza di Teo le birre artigianali sono arrivate sulle tavole dei grandi ristoranti, come nelle selezioni dei migliori pub e negozi. In questi anni non è mai mancata una continua e incessante ricerca sulle materie prime, sul metodo produttivo, per cercare di offrire sempre il meglio. Oggi le birre Baladin, curate con sempre maggiore maestria da Paolo “Palli” Fontana e del suo staff, sono prodotte con le migliori tecnologie che permettono di coniugare artigianalità e qualità.